A chi spetta
L'Assegno di inclusione è rivolto ai nuclei familiari in condizione di difficoltà economica in cui sia presente almeno un componente con disabilità, un minore, una persona con almeno sessant'anni oppure un componente in condizione di svantaggio inserito in un percorso di cura e assistenza dei servizi sociali.
Servono un ISEE entro le soglie previste e i requisiti di residenza. Le soglie vengono aggiornate periodicamente: prima di presentare la domanda verifichiamo insieme la tua posizione, così non perdi tempo su una pratica che non passerebbe.
Prima l'ISEE, poi la domanda
Senza un ISEE valido la domanda non può essere accolta. Se non ce l'hai, lo prepariamo noi nello stesso appuntamento: è il motivo per cui conviene portare fin da subito la documentazione patrimoniale del nucleo.
Cosa portare
- Documento d'identità e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo
- ISEE in corso di validità, oppure i documenti per farlo
- IBAN del richiedente
- Certificazioni di invalidità o handicap, se presenti nel nucleo
- Eventuale attestazione di presa in carico dei servizi sociali
Dopo la domanda
All'accoglimento segue la sottoscrizione del percorso di attivazione previsto dalla normativa. Ti spieghiamo quali adempimenti restano a tuo carico e quali scadenze rispettare per non perdere il beneficio.
Ti diciamo sempre in anticipo se la pratica prevede un contributo per il servizio e a quanto ammonta, prima di procedere.