Chi può chiedere la NASpI
La NASpI spetta ai lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro per un motivo non dipendente dalla loro volontà: licenziamento, scadenza di un contratto a termine, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale in sede protetta.
Servono inoltre almeno tredici settimane di contributi nei quattro anni precedenti la cessazione del rapporto. Se non sei sicuro di averle, controlliamo insieme il tuo estratto contributivo prima di presentare la domanda.
Attenzione ai tempi
La domanda va presentata entro sessantotto giorni dalla fine del rapporto di lavoro. Oltre quel termine il diritto si perde, quindi conviene muoversi subito: puoi presentarla anche mentre aspetti gli ultimi documenti dal datore di lavoro.
Devi ancora dimetterti
Le dimissioni si trasmettono per via telematica, e il modo in cui vengono date decide se la NASpI ti spetta o no. Prima di inviarle, leggi la pagina sulle dimissioni online o passa in sede.
Cosa portare
- Documento d'identità e codice fiscale
- Lettera di licenziamento o comunicazione di cessazione
- Ultima busta paga e Certificazione Unica
- IBAN su cui ricevere l'indennità
- Per le dimissioni per giusta causa: la documentazione relativa
Cosa seguiamo, oltre alla domanda
- Dimissioni online
- Domanda di disoccupazione agricola
- Assegno di inclusione, per chi ne ha i requisiti
- Controllo dei pagamenti e solleciti all'INPS in caso di ritardi
Ti diciamo sempre in anticipo se la pratica prevede un contributo per il servizio e a quanto ammonta, prima di procedere.