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Modello RED, ICRIC e ICLAV

La lettera dell'INPS la compiliamo noi, mentre sei qui.

📍 Via Nazario Sauro 25, Orbassano · 🕑 Lun-Ven 9:00-13:00 e 14:30-18:00

Ogni anno l'INPS chiede a pensionati e titolari di prestazioni collegate al reddito di dichiarare quanto hanno percepito. Arriva una lettera, spesso poco chiara, con dei codici: RED, ICRIC, ICLAV, ACC.AS/PS. Portacela: la compiliamo e la trasmettiamo noi.

Cosa succede se non la presenti

L'INPS sospende la prestazione collegata al reddito, e se la dichiarazione continua a mancare la revoca e chiede indietro quanto versato. Sono soldi che tornano solo dopo mesi di pratiche, quando tornano. È la ragione per cui questa scadenza non va rimandata.

Quali modelli sono

Chi la riceve

Non tutti i pensionati: solo chi ha prestazioni legate al reddito o alla situazione personale. Se l'INPS ti scrive, è perché per la tua posizione quella dichiarazione serve. Se non hai ricevuto niente ma non sei sicuro, passa lo stesso: controlliamo sul tuo fascicolo previdenziale se risulta una richiesta in sospeso.

Quando si fa

La campagna ordinaria parte in autunno e riguarda i redditi dell'anno precedente. La scadenza cade di norma alla fine di febbraio, ma la data esatta è scritta nella lettera che hai ricevuto: quella fa fede. Non aspettare gli ultimi giorni, perché a ridosso della scadenza il sistema INPS è intasato e gli appuntamenti si esauriscono.

Se sei già in sospensione

Capita di accorgersene dal cedolino, quando l'importo cala senza spiegazione. Si recupera: si presenta la dichiarazione arretrata e si chiede la ricostituzione della prestazione. Prima si interviene, meno arretrati si accumulano.

Cosa portare

Queste pratiche le seguiamo anche a domicilio: la maggior parte di chi riceve ICRIC o ACC.AS/PS ha difficoltà a muoversi, ed è proprio chi rischia di perdere la prestazione per una lettera non aperta.

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